Cosa vedere a Lecco: borghi sul lago, itinerari e attività
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Circondata da montagne imponenti dal profilo inconfondibile che si specchiano nelle acque increspate del Lario, questa città lombarda è celebre in tutto il mondo per aver ispirato il genio letterario di Alessandro Manzoni. Per chi desidera pianificare un itinerario perfetto e scoprire esattamente cosa vedere a Lecco, questa guida vi condurrà in un viaggio sorprendente. Preparatevi a camminare tra vicoli storici, esplorare ville romantiche sospese sull'acqua, scalare vette vertiginose e provare sport acquatici adrenalinici che renderanno il vostro soggiorno indimenticabile.
1. Il centro storico, le tracce dei Promessi Sposi e la Torre Viscontea
Il cuore della città è un dedalo elegante di piazze e vicoli che raccontano secoli di storia e di dominazioni. Iniziate la vostra esplorazione da Piazza XX Settembre, l'antico cuore commerciale dove un tempo si teneva il mercato, circondata da portici pittoreschi e palazzi neoclassici. Qui si erge la Torre Viscontea, unico resto tangibile dell'antico castello fortificato che un tempo difendeva il borgo, oggi sede di mostre temporanee. Spostando lo sguardo verso il cielo, sarete catturati dal profilo del campanile della Basilica di San Nicolò: affettuosamente soprannominato "Il Matitone" dai cittadini per la sua forma ottagonale e la cuspide appuntita, con i suoi 96 metri di altezza è uno dei campanili più alti d'Italia e offre una vista a 360 gradi superba.
Ma l'anima della città è indissolubilmente legata ad Alessandro Manzoni. Nel quartiere del Caleotto sorge Villa Manzoni, la residenza neoclassica in cui il celebre scrittore trascorse gran parte della sua infanzia e giovinezza. Oggi la villa ospita il Museo Manzoniano, dove è possibile passeggiare tra le stanze originali, ammirare manoscritti d'epoca, prime edizioni del romanzo e immergersi nell'atmosfera ottocentesca che ha dato vita a Renzo e Lucia. A breve distanza potrete visitare anche il pittoresco rione di Pescarenico, l'unico luogo di Lecco citato esplicitamente nei Promessi Sposi, con le sue barche colorate tirate a secco sulla riva del fiume Adda.
Il Museo Manzoniano è aperto dal martedì alla domenica e richiede l'acquisto di un biglietto. La salita al campanile di San Nicolò, che conta ben 400 gradini, è possibile solo su prenotazione durante i fine settimana, guidati dai volontari locali.
2. I gioielli del litorale: Varenna, Villa Monastero e l'Orrido di Bellano
Uscendo dai confini cittadini e percorrendo la suggestiva strada costiera verso nord, si incontrano paesini di rara bellezza. Tra i luoghi da visitare a Lecco e nella sua incantevole provincia lacustre, Varenna occupa senza dubbio un posto d'onore. Questo antico borgo di pescatori è un presepe colorato aggrappato alla roccia. Per raggiungerlo dall'imbarcadero, percorrerete la famosa Passeggiata degli Innamorati, una romantica passerella sospesa sull'acqua ricoperta di rampicanti. Qui, la tappa obbligatoria è Villa Monastero, una dimora eclettica celebre per il suo giardino botanico scenografico che si estende per quasi due chilometri lungo la sponda del lago, offrendo geometrie di aiuole, statue classiche e rarità botaniche di ogni tipo. Sopra il borgo svetta il Castello di Vezio, un'antica fortificazione militare circondata da un uliveto, famosa per le sue esibizioni di falconeria e per le misteriose statue in gesso a forma di "fantasmi" sparse nel parco.
Proseguendo di qualche chilometro verso nord si raggiunge Bellano, località resa famosa dalle penne di celebri scrittori moderni e custodisce un monumento naturale di straordinaria potenza: l'Orrido di Bellano. Si tratta di una gola naturale creata in oltre quindici milioni di anni dalle acque del torrente Pioverna, che hanno scolpito gigantesche marmitte e spelonche oscure. Potrete esplorare questa spaccatura rocciosa passeggiando in totale sicurezza su un sistema di passerelle sospese ancorate alle pareti, ascoltando il frastuono assordante delle cascate e ammirando la fitta vegetazione che spunta tra le rocce.
I giardini di Villa Monastero e l'Orrido di Bellano prevedono un biglietto d'ingresso e sono aperti tutti i giorni da marzo a novembre, mentre nei mesi invernali l'apertura è limitata ai fine settimana e alle festività. Il Castello di Vezio chiude solitamente da novembre a febbraio.
3. Natura e panorami d'alta quota: dal Resegone ai Piani di Bobbio
Questa zona non è solo acqua, ma è anche e soprattutto la culla dell'alpinismo italiano. La skyline cittadina è dominata dal Monte Resegone, con le sue inconfondibili creste frastagliate che ricordano i denti di una sega, e dalla Grigna Settentrionale (o Grignone). Per godere di un panorama spettacolare senza dover affrontare scalate impegnative, la soluzione ideale è prendere la moderna funivia che dal quartiere di Versasio conduce ai Piani d'Erna. In soli cinque minuti vi ritroverete a 1300 metri di quota, su un vero e proprio "balcone" naturale affacciato sul lago. Qui potrete cimentarvi in escursioni adatte a tutta la famiglia, provare i percorsi del Parco Avventura o semplicemente rilassarvi nei rifugi gustando i prodotti tipici della montagna lombarda.
Durante la stagione invernale, la montagna si trasforma in un paradiso bianco. Spostandosi verso la Valsassina, nel territorio di Barzio, troverete i Piani di Bobbio, la stazione sciistica più amata e accessibile della zona. Oltre allo sci alpino, la vera magia si vive a ritmo lento: potete avventurarvi in una suggestiva Ciaspolata ai Piani di Bobbio in Valsassina. Camminare sulla neve fresca con le ciaspole a 1800 metri di altitudine, circondati dal silenzio assoluto delle cime imbiancate e accompagnati da esperte guide alpine, è un'esperienza rigenerante che vi permetterà di scoprire tracce di animali selvatici e paesaggi incontaminati.
La funivia per i Piani d'Erna è attiva tutto l'anno con corse frequenti. Per le ciaspolate guidate ai Piani di Bobbio, l'attrezzatura tecnica (racchette da neve e bastoncini) viene interamente fornita dalle guide alpine al punto di ritrovo.
4. La tradizione a tavola: polenta, misultin e aperitivi sul lungolago
Un viaggio sul Lario è anche una profonda esperienza gastronomica che mescola abilmente il sapore dell'acqua dolce con i gusti robusti delle valli montane. Il simbolo indiscusso della tavola lariana sono i "misultin" (agoni), pesci di lago che vengono salati, essiccati al sole per giorni e poi pressati in contenitori di legno chiamati "missolte". Vengono serviti grigliati, accompagnati immancabilmente da una generosa fetta di polenta taragna o polenta uncia, arricchita con burro fuso e formaggio d'alpeggio. Molto amato è anche il delicatissimo risotto con i filetti di pesce persico. Per l'aperitivo, i locali affacciati su Piazza Cermenati o lungo la passeggiata del lungolago offrono taglieri di salumi valsassinesi e formaggi (come il celebre Taleggio), accompagnati da ottimi vini locali o cocktail rinfrescanti al tramonto.
Per gustare i misultin e i piatti tipici di lago nelle trattorie tradizionali o nei crotti (antiche cantine naturali in pietra), è vivamente consigliata la prenotazione con qualche giorno di anticipo, specialmente nei fine settimana estivi.
Test Drive su Ferrari 458 in Lombardia
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Corso di Kitesurf di 2 giorni a Dervio sul Lago di Como
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Lezione di E-Foil a Lecco sul Lago di Como
Escursione in Sup Elettrico a Lecco
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5. Avventure sull'acqua: E-Foil, Kitesurf e SUP al tramonto
Per gli amanti dell'outdoor che vogliono vivere il Lario in modo dinamico e originale, le opzioni non mancano. Se vi chiedete cosa fare a Lecco per sfruttare al massimo l'elemento liquido, vi attendono sport innovativi ed entusiasmanti. Nel capoluogo, potete godervi un magico Tour in SUP al Tramonto con Aperitivo, pagaiando dolcemente nel silenzio della sera, oppure provare un'Escursione in Sup Elettrico. Siete in cerca di adrenalina pura? Provate la Lezione di E-Foil a Lecco o a Dervio: grazie a questo rivoluzionario surf elettrico dotato di piantone, proverete l'incredibile sensazione di "volare" e planare silenziosamente a un metro sopra la superficie dell'acqua!
Spostandosi a Dervio, noto come la patria del vento sul Lario grazie all'immancabile "Breva", potete cimentarvi in un Corso di Kitesurf di due giorni, o imparare a domare il vento con una Lezione di Wing Foil. Chi preferisce il relax totale a bordo, può noleggiare un Apericena al Tramonto in Gommone sempre a Dervio, gustando bollicine direttamente dal centro del lago.
Tutte le attività acquatiche includono l'attrezzatura tecnica (tavole, vele, mute e giubbotti salvagente) e la stretta assistenza di istruttori qualificati. Le lezioni a vela dipendono dalle condizioni ottimali del vento.
- Sguardo all'orizzonte: per trovare l'equilibrio e "decollare" stabilmente sull'acqua fissa un punto dritto davanti a te.
- Amica "Breva": prima di agganciare il Kitesurf, chiedi all'istruttore di insegnarti a "leggere" le increspature sulla superficie del lago.
- Esploratori invisibili: Sfrutta l'incredibile silenziosità dei motori elettrici per navigare dolcemente a filo costa.
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6. Motori, lusso e panorami: Vespe storiche e Supercar
Oltre alle bellezze naturali, questa regione offre la cornice perfetta per i motori d'eccezione. Sentitevi come i divi del cinema hollywoodiano in vacanza partecipando a un suggestivo Tour in Vespa a Varenna, guidando il celebre scooter d'epoca lungo le sinuose e romantiche strade costiere che costeggiano le ville storiche, con la possibilità di aggiungere degustazioni e pranzi in belvedere.
Se invece avete il cuore che batte per il rombo dei cavalli e l'alta velocità, la Lombardia è il vostro palcoscenico. Potete prenotare esperienze di lusso esclusive come un Test Drive su Lamborghini Huracan EVO, Lamborghini Huracan AVIO o su una Ferrari 458. Un'emozione senza pari per guidare le auto sportive più famose del mondo tra i panorami mozzafiato italiani.
Per guidare le Vespe d'epoca o mettersi al volante delle Supercar è strettamente necessario possedere una patente B in corso di validità. I test drive su auto di lusso prevedono il comodissimo servizio di consegna e ritiro del veicolo a domicilio o presso l'hotel.
- Sensibilità al pedale: indossa scarpe dalla suola sottile, per "sentire" al meglio la reazione dei pedali.
- Privilegi a due ruote: sfrutta l'agilità della Vespa per infilarti e fare sosta nelle minuscole piazzole a bordo lago, impossibili da sfruttare per chi viaggia in auto.
- Scena da Oscar: chiedi a chi viaggia con te di aspettarti all'ingresso dell'hotel per filmare il bolide che arriva a prenderti: l'effetto "VIP" è assicurato.