Cosa vedere al Lago maggiore: itinerario, borghi e avventure
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Benvenuti in uno degli specchi d'acqua più eleganti e affascinanti d'Italia! Incastonato tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, questo territorio offre un perfetto equilibrio tra ville nobiliari, giardini botanici mozzafiato e paesini pittoreschi.
Se state organizzando una gita o un intero weekend e volete scoprire esattamente cosa vedere al Lago Maggiore, preparatevi a un itinerario ricco di fascino. Dalle isole private fino alle cene panoramiche, vi guideremo tra le tappe imperdibili per poi suggerirvi avventure davvero uniche per chi si chiede cosa fare al Lago Maggiore fuori dagli schemi tradizionali.
1. Le Isole Borromee: il gioiello barocco del golfo
Il tour non può che iniziare dal fiore all'occhiello del golfo, le celebri Isole Borromee. Questo arcipelago è un vero e proprio capolavoro in cui arte e natura si fondono alla perfezione. L'Isola Bella vi lascerà a bocca aperta: l'intero isolotto è occupato dal monumentale Palazzo Borromeo, al cui interno potrete ammirare la sfarzosa Galleria dei Quadri e le particolarissime Grotte, sei ambienti sotterranei interamente decorati con ciottoli, stucchi e conchiglie per offrire frescura agli ospiti illustri del passato. All'esterno, i favolosi giardini terrazzati a forma di prua di nave culminano nel Teatro Massimo, tra statue classiche e candidi pavoni bianchi che passeggiano indisturbati.
A breve distanza emerge l'Isola Madre, la più estesa dell'arcipelago. Qui l'atmosfera è decisamente più intima e romantica. Ospita un meraviglioso giardino botanico all'inglese, famoso per il maestoso Cipresso del Kashmir, per i boschetti di bambù e per i variopinti pappagalli, fagiani e pavoni che vivono in totale libertà. Il palazzo rinascimentale custodisce persino una curiosa collezione di teatrini storici di marionette.
Infine, l'Isola dei Pescatori rappresenta l'anima più rustica e verace del golfo. Unica isola a essere abitata stabilmente tutto l'anno da una cinquantina di residenti, è caratterizzata da vicoli strettissimi, lunghi balconcini in legno un tempo usati per essiccare il pescato e la piccola Chiesa di San Vittore. Fermatevi qui per curiosare tra le bancarelle del mercatino artigianale o per godervi l'atmosfera ovattata e romantica che avvolge il borgo al calare del sole, quando i traghetti turistici si diradano e l'isola ritrova la sua autentica quiete secolare.
I traghetti per le Isole Borromee partono quotidianamente dalle cittadine di Stresa, Baveno e Pallanza. L'accesso all'Isola dei Pescatori è libero, mentre la visita ai palazzi e ai parchi botanici prevede un biglietto d'ingresso cumulativo con orari variabili a seconda della stagione.
2. Itinerario tra i borghi pittoreschi: Arona, Stresa e Cannobio
Per un giro panoramico della costa, vi consigliamo di partire da sud, dalla pittoresca Arona. A dominare la cittadina troviamo la colossale Statua di San Carlo Borromeo (affettuosamente chiamata "Sancarlone"). Alta ben 35 metri, questa imponente opera in rame nasconde una stretta scala interna: i meno timorosi possono salire fin dentro la testa del santo e ammirare il panorama mozzafiato guardando letteralmente attraverso i suoi occhi! A pochi passi, i resti della Rocca di Arona offrono un magnifico parco panoramico affacciato sul lago.
Proseguendo verso nord, il lungolago si trasforma svelando l'indiscussa perla del litorale: Stresa. Questa elegante cittadina è un vero e proprio museo a cielo aperto dell'architettura Belle Époque. Passeggiando lungo la curatissima promenade pedonale, sarete sovrastati da sfarzosi hotel storici, tra cui il famoso Grand Hotel des Iles Borromees, che ospitò persino lo scrittore Ernest Hemingway. Non dimenticate di visitare il Parco Pallavicino, un'oasi incantata che ospita alberi secolari e decine di specie animali in ampi spazi aperti.
Continuando l'esplorazione, arriverete fino a Cannobio, l'ultimo paese prima del confine svizzero. Questo borgo vanta un romantico porticciolo, viuzze acciottolate ricche di botteghe artigiane e il Santuario della Santissima Pietà. Poco fuori dal centro storico, merita una deviazione il suggestivo Orrido di Sant'Anna, una gola profonda scavata nella roccia dalle acque gelide del torrente, sovrastata da due scenografici ponti di pietra.
Il tour dei borghi si affronta comodamente in auto percorrendo la strada statale panoramica costiera. Tuttavia, durante i fine settimana e i mesi estivi, è fortemente raccomandato l'uso dei battelli di linea per evitare il traffico, azzerare il problema dei parcheggi e godersi il paesaggio da una prospettiva privilegiata.
3. L'Eremo di Santa Caterina del Sasso e Villa Taranto
Spostandovi sulla sponda lombarda, nel comune di Leggiuno, troverete uno dei monumenti religiosi più affascinanti e suggestivi d'Italia: l'Eremo di Santa Caterina del Sasso. La leggenda narra che questo monastero fu fondato nel XII secolo dal ricco mercante Alberto Besozzi, il quale, scampato a un terribile naufragio, decise di ritirarsi qui in solitaria preghiera. La particolarità dell'Eremo è la sua architettura vertiginosa: è letteralmente aggrappato e incastonato nella ripida parete di roccia calcarea, a strapiombo sull'acqua azzurra. Gli affreschi secolari della Chiesa di Santa Maria Nova e il porticato ad archi offrono scatti fotografici indimenticabili in ogni stagione dell'anno.
Tornando sulla sponda piemontese, nella cittadina di Verbania, dovete assolutamente dedicare una mattinata intera ai Giardini Botanici di Villa Taranto. Creati negli anni '30 dal capitano scozzese Neil McEacharn, sono oggi considerati tra i parchi botanici più belli e ricchi d'Europa. Su un'area di sedici ettari si snodano ben sette chilometri di viali, dove potrete ammirare oltre ventimila varietà di piante provenienti da ogni angolo del globo. Rimarrete incantati dai giardini terrazzati con i loro giochi d'acqua, dal maestoso Labirinto delle Dalie (che fiorisce esplodendo di colori in autunno) e dalle imponenti serre che custodiscono la gigantesca Victoria Cruziana, una favolosa ninfea tropicale le cui foglie raggiungono quasi i due metri di diametro.
L'Eremo di Santa Caterina è raggiungibile scendendo una lunga e panoramica scalinata di oltre 260 gradini, oppure utilizzando un comodo ascensore scavato direttamente nella roccia (al costo di circa 1 euro). I Giardini di Villa Taranto sono aperti ininterrottamente da marzo a novembre con ingresso a pagamento.
4. A tavola: pesce di lago, formaggi e aperitivi panoramici
Dopo tanto esplorare, l'itinerario culinario deve assolutamente celebrare i prodotti d'acqua dolce. Sedetevi in una trattoria tipica e ordinate il delicato filetto di pesce persico, il coregone dorato al forno o il lavarello, perfetti per accompagnare un buon risotto. Per un sapore più rustico, assaggiate la Toma del Mottarone, un formaggio d'alpeggio dal gusto intenso. Per l'ora del tramonto, fermatevi nei raffinati lounge bar lungo la passeggiata di Stresa o sulle terrazze panoramiche dell'Isola dei Pescatori per un aperitivo indimenticabile, guardando le barche che rientrano in porto.
I ristorantini sull'Isola dei Pescatori sono estremamente gettonati per le cene romantiche; ricordatevi di prenotare sempre un tavolo con largo anticipo e di verificare attentamente l'orario dell'ultimo traghetto serale per il rientro sulla terraferma.
Parapendio sul Lago Maggiore a Laveno
Volo in Deltaplano a Laveno sul Lago Maggiore
Escursione in Quad sul Lago Maggiore
Soggiorno in Bubble Suite sul Lago Maggiore
5. Avventure su due e quattro ruote: Vespe e Quad
Se volete aggiungere un tocco di adrenalina al vostro viaggio, esplorate le alture circostanti in modo dinamico. Da Stresa potete partire per un affascinante Tour in Vespa, guidando tra le colline lussureggianti che separano le sponde maggiori dal vicino e romantico Lago d'Orta, arricchendo il giro con degustazioni tipiche. Se preferite i percorsi sterrati e l'avventura fuoristrada, la grintosa Escursione in Quad a Nebbiuno vi porterà a sfrecciare tra i boschi dell'Alto Vergante, regalandovi panorami mozzafiato.
Per noleggiare e guidare le Vespe o i Quad è obbligatorio possedere la patente B in corso di validità. L'equipaggiamento protettivo di sicurezza, come il casco, è sempre fornito in loco dagli organizzatori.
- Patente alla mano: ricorda di mettere nello zainetto la patente B fisica e originale, altrimenti non ti faranno accendere il motore.
- Patti chiari in sella: mettetevi d'accordo in anticipo su chi farà da "guidatore designato" per godervi il tour in Vespa in totale sicurezza.
- Sotto il casco: porta con te una bandana leggera o un foulard.
6. Emozioni in volo: Parapendio e Deltaplano a Laveno
Sognate di volare? La sponda varesina è un vero e proprio paradiso internazionale per gli sport aerei. A Laveno potete vivere un'esperienza superba scegliendo un Volo in Parapendio in tandem, decollando dal Monte Nudo a ben 1100 metri di altitudine. In alternativa, potete provare l'ebbrezza di un Volo in Deltaplano, lanciandovi dalla sporgenza del Sasso del Ferro. Guidati da istruttori professionisti, planerete dolcemente nel silenzio assoluto ammirando l'immenso specchio blu dall'alto.
I voli biposto non richiedono alcuna esperienza tecnica o preparazione fisica precedente. La fattibilità dell'esperienza dipende tuttavia dalle condizioni del vento e del meteo giornaliero.
- Gambe in spalla: fidati dell'istruttore e continua a correre verso il vuoto finché l'ala non ti solleverà dolcemente.
- Regia esterna: lascia lo smartphone chiuso in tasca e goditi quel silenzio assoluto e surreale senza il filtro di uno schermo.
- Spirito flessibile: vivi il momento senza fretta, godendoti l'aria pura e il panorama mozzafiato già dai punti di lancio.
7. Glamping romantico: Bubble e Safari Suite
Per coronare un weekend da sogno, trasformate il vostro pernottamento in una fiaba moderna. Nel verde di Borgo Ticino potrete staccare completamente la spina immergendovi nella natura con soggiorni glamping di lusso. Potete scegliere le atmosfere esotiche del Soggiorno in Safari Suite, oppure sognare ad occhi aperti prenotando il Soggiorno in Bubble Suite, un'incredibile bolla trasparente da cui ammirare il cielo stellato comodamente sdraiati a letto.
Queste sistemazioni offrono comfort alberghieri di alto livello e includono sempre una meravigliosa vasca idromassaggio privata all'aperto. Sono opzioni molto esclusive, perciò si consiglia la prenotazione tempestiva.
- Risveglio luminoso: se non vuoi che i primissimi raggi dell'alba ti facciano da sveglia, non dimenticare di infilare in valigia una comoda mascherina.
- Planetario privato: prima di arrivare, scarica sul telefono un'app gratuita per mappare le stelle.
- Bagaglio "off-road": i sentieri per raggiungere le tende possono essere erbosi o sterrati. Dimentica i trolley e opta per un borsone morbido.